Richiesta voucher Covid-19

La Record Team Bologna, in ottemperanza al decreto legge 34 del 19 maggio 2020 e in attesa che diventi legge, ha stabilito di concedere il rimborso per i servizi ad abbonamento (pagati e non usufruiti a causa dell'emergenza sanitaria) tramite Voucher.

 

Regolamento generale

Il Voucher di rimborso può essere richiesto on-line compilando il modulo raggiungibile dal link presente in fondo al regolamento di questa pagina web. Dopo la ricezione della richiesta, la segreteria RTB farà il conteggio dell'importo dovuto per ogni singolo utente e invierà per e-mail il corretto inserimento avvenuto. Dato il grande numero di richieste ricevute non riusciamo a comunicare il valore di ogni singolo voucher nominale. Per avere info a riguardo è possibile passare in reception e domandarne il valore.

Il voucher non verrà consegnato fisicamente o virtualmente ma sarà direttamente inserito nel nostro gestionale RTB.

 

Nota Bene

  • Il voucher è nominale e non trasferibile ad altra persona.
  • Il voucher dev'essere utilizzato per la stessa tipologia di servizio per la quale è stato concesso: un voucher concesso per un abbonamento in palestra non può essere usato per un corso in piscina, e viceversa.

Regola per la PISCINA: il voucher è frazionabile e utilizzabile in più volte fino al completo esaurimento o fino alla scadenza.

Regola per la PALESTRA: il voucher è utilizzabile in un'unica soluzione, non è frazionabile e se non viene utilizzato per intero non viene dato resto.

 

Compila il modulo di richiesta Voucher

DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/19/20G00052/sg
Art. 216

 

(Disposizioni in tema di impianti sportivi)

1. All'articolo 95, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.
18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole "al 31 maggio 2020" sono sostituite dalle
seguenti: "al 30 giugno 2020";
b) al comma 2, le parole "entro il 30 giugno o mediante
rateizzazione fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo a
decorrere dal mese di giugno 2020" sono sostituite dalle seguenti:
"entro il 31 luglio o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4
rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020".
2. In ragione della sospensione delle attivita' sportive, disposta
con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi del
decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni
dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e del decreto-legge 25 marzo 2020,
n. 19, le parti dei rapporti di concessione, comunque denominati, di
impianti sportivi pubblici possono concordare tra loro, ove il
concessionario ne faccia richiesta, la revisione dei rapporti in
scadenza entro il 31 luglio 2023, mediante la rideterminazione delle
condizioni di equilibrio economico-finanziarie originariamente
pattuite, anche attraverso la proroga della durata del rapporto, in
modo da favorire il graduale recupero dei proventi non incassati e
l'ammortamento degli investimenti effettuati o programmati. La
revisione deve consentire la permanenza dei rischi trasferiti in capo
all'operatore economico e delle condizioni di equilibrio economico
finanziario relative al contratto di concessione. In caso di mancato
accordo, le parti possono recedere dal contratto. In tale caso, il
concessionario ha diritto al rimborso del valore delle opere
realizzate piu' gli oneri accessori, al netto degli ammortamenti,
ovvero, nel caso in cui l'opera non abbia ancora superato la fase di
collaudo, dei costi effettivamente sostenuti dal concessionario,
nonche' delle penali e degli altri costi sostenuti o da sostenere in
conseguenza dello scioglimento del contratto.
3. La sospensione delle attivita' sportive, disposta con i decreti
del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi dei citati
decreti legge 23 febbraio 2020, n. 6, e 25 marzo 2020, n. 19, e'
sempre valutata, ai sensi degli articoli 1256, 1464, 1467 e 1468 del
codice civile, e a decorrere dalla data di entrata in vigore degli
stessi decreti attuativi, quale fattore di sopravvenuto squilibrio
dell'assetto di interessi pattuito con il contratto di locazione di
palestre, piscine e impianti sportivi di proprieta' di soggetti
privati. In ragione di tale squilibrio il conduttore ha diritto,
limitatamente alle cinque mensilita' da marzo 2020 a luglio 2020, ad
una corrispondente riduzione del canone locatizio che, salva la prova
di un diverso ammontare a cura della parte interessata, si presume
pari al cinquanta per cento del canone contrattualmente stabilito.
4. A seguito della sospensione delle attivita' sportive, disposta
con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi dei
citati decreti legge 23 febbraio 2020, n. 6, e 25 marzo 2020, n. 19,
e a decorrere dalla data di entrata in vigore degli stessi, ricorre
la sopravvenuta impossibilita' della prestazione dovuta in relazione
ai contratti di abbonamento per l'accesso ai servizi offerti da
palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo, ai sensi e per
gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile. I soggetti
acquirenti possono presentare, entro trenta giorni dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
istanza di rimborso del corrispettivo gia' versato per tali periodi
di sospensione dell'attivita' sportiva, allegando il relativo titolo
di acquisto o la prova del versamento effettuato. Il gestore
dell'impianto sportivo, entro trenta giorni dalla presentazione
dell'istanza di cui al periodo precedente, in alternativa al rimborso
del corrispettivo, puo' rilasciare un voucher di pari valore
incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un
anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione
dell'attivita' sportiva.